Anna D’Alessandro – momenti dimenticati – Daless

In questo periodo non posso dipingere come vorrei e cosi’ mi dedico ad osservare i capolavori delle mie colleghe e ho chiesto ad  alcune di loro se avessero piacere raccontarsi e ho trovato molto interessante valutare come loro si raccontano.

Il punto di vista non e’ critico, ma vuole essere il racconto di una vita.. Cosi’ iniziamo con Anna D’Alessandro che ci racconta qualcosa di se, del suo percorso e dell’importanza dell’arte ma soprattutto delle emozioni per se stessa:

” Cercherò di “raccontarmi ” così come viene, in maniera spontanea e senza costruzioni un po’ come sono io. Mi chiamo ANNA D’ALESSANDRO e sono nata a Macomer ( NU ) e  dal 2000 vivo a Cararsa della Delizia, dove lavoro e opero artisticamente.

La passione per la pittura nasce a 13 anni e precisamente in terza media grazie all’insegnante di disegno che era molto coinvolgente e notò da subito il talento mio e di un altra alunna. In questo periodo ho dipinto una donna con un cesto di frutta che e’ tutt’ora esposto nella scuola media di Macomer.

Sognavo di fraquentare il liceo artistico o una scuola d’arte ma non fu così. Fraquentai la scuola magistrale, diplomandomi nel 1982 e per questo motivo mi considero completamente auto didatta. Nei momenti liberi ho sempre dipinto a olio sopratutto paesaggi e nature morte. Non smettevo mai di guardarmi intorno ed ero sempre alla continua ricerca di nuovi input.

La mia terra, la Sardegna, mi offriva tutti i giorni la possibilità di emozionarmi semplicemente osservando:  il cielo, le nuvole, il mare, i fiori, le querce e persino le rocce. Adoro le pietre e imprimendo tutti questi elementi sulle tele, compreso il vento, creando dipinti in movimento, riuscivo a creare grandi emozioni nel mio animo.

Le emozioni che provavo le trasmettevo sulle tele e cercavo ogni modo per donarle agli altri. Negli anni ho sperimentato svariate tecniche, cercando di svilupparle attraverso la mia parte  emozionale. Pero’ ad un certo punto la pittura non mi bastava più, iniziai cosi’ a realizzare piccole sculture, tra le quali le maschere, che adoro particolarmente. Il tempo a disposizione per me stessa inizia a mancare, la famiglia e il lavoro mi impegnavano tutto il giorno, finchè nel 1997 abbandonai del tutto pennelli e colori. La parte creativa di me era seppellita in un angolo del mio cuore. A volte dicevo a me stessa: …prima o poi riprenderò …prima o poi…  Intanto gli anni trascorrevano, dedicandomi completamente a tutti, tranne che a me stessa.

Nel 2014 durante una telefonata una carissima amica ,anche lei dipinge, mi parla dell’arte digitale, tecnica a me completamente sconosciuta. Quest’ amica insiste  affinche’ io la provi con la certezza che mi avrebbe appassionata. In maniera molto scettica, iniziai ad esercitarmi, tutte le sere dopo il lavoro mi immergevo nel provare per qualche ora, costantemente e con dedizione. Devo ammettere che in breve tempo questa nuova tecnica divenne un bisogno giornaliero: più mi esercitavo, più mi impadronivo del programma di pittura.  Cosi il mio pennello è diventato il mouse; anche se devo ammettere che non fu facile imparare.

Un giorno per errore eseguo una pennellata al contrario,  l’ effetto ottenuto mi ha dato una scarica di adrenalina non indifferente e cosi’ fu l’inizio di una tecnica mia, creata da me.

Fin da subito i colori mi inebriarono sempre di più. Inizio a lavorare con grande soddisfazione, le emozioni quatidiane sono molto forti. In questo modo ho iniziato a dedicarmi alle persone e in alcuni casi solo alle donne, in quanto nei miei quadri sono sempre raffigurati dei volti con espressioni diverse e con significati diversi. Nasce LA VIA DEL CUORE che dopo poco tempo diventa LA VIA E’ INFINITA.

Dipingo e mi racconto… Un viaggio dell ‘ anima: evoluzione e trasformazione. Quando inizio ad esporre in pubblico  mi sento capita e apprezzata, e questo mi aiuta sempre di piu’ a scoprire parti di me ancora inesplorate.  Inoltre  la mia voglia di sperimentare e di migliora o cambiare ancora aumenta.  Ricevo insegnamenti speciali: ACCOGLIERSI , PERDONARSI , ACCETTARSI E SOPRATUTTO AMARSI. Questo mio trasmettere emozioni e invitare persone , principalmente le donne, diventa quasi una missione;  inizio a farlo anche nella vita quotidiana, alcune donne mi considerano come punto di riferimento e spiego come loro possono e devono sentirsi SPECIALI, perchè tutte noi lo siamo: TUTTE IN ASSOLUTO.

Nel frattempo arriva l’ occasione di dipingere le magliette, collaborando con Kreotshirt, e mi chiedo  cosa posso disegnare? Quale messaggio trasmettere? e cosi’ mi focalizzo sull’ AUTOSTIMA, e in particolare come poter aumentare l’autostima delle donne. Cosi’ dopo essermi posta varie domande e essermi autoanalizzata,  mi e’ venuta l’idea di abbinare al disegno delle frasi da me inventate, come: “A MANI PIENE DI ME”, “QUEL PIZZICO DI STRANEZZA CHE CI RENDE UNICHE”, “BELLA E FIERA VAI” ecc.

L’arte digitale mi appaga tantissimo e mi permette di creare un connunbio perfetto tra un modo di fare arte modernissimo e la spiritualia’ antica quanto l’ uomo.

Con il trascorrere del tempo sento di nuovo il bisogno di creare con la materia e ritorno cosi alle tele e ai colori, senza perdere di vista i messaggi e i valori che voglio trasmettere: ASCOLTARSI , AMARSI E AVERE FIDUCIA IN SE STESSI , GUARDARSI INTONO CON OCCHI CONSAPOVELI E APPREZZARE OGNI ISTANTE DELLA NOSTRA VITA ,LA NATURA CI OFFRE MILLE OCCASIONI PER ESSERE FELICI , PERCHE’ SPRECARE TEMPO E NON GODERE DI UN FIORE CHE SBOCCIA, IL PROFUMO DEL MARE o mille altre sirtuazioni.

Concludo questa carellata di ricordi con questa frase: TUTTO NASCE DA UN PENSIERO e se ci credi il SOGNO diventa realtà… Grazie Oriana ho rivissuto momenti di vita dimenticati.” Anna D’Alessandro dicembre 2017

 

Apukuma di Daless

 

Il trasporto di Daless

Il sogno – Daless

Grazie mille Anna D’Alessandro di averci fatto viaggiare nel tuo mondo e aiutato a capire come vuol dire per te dipingere o entrare all’interno dell’arte

 

Oriana Papais in Original Passion

About Oriana Papais in Original Passion

Sono nata in Canada nel 1969, residente in Italia e ho avuto la fortuna di visitare una parte di "mondo atipico". Uso varie tecniche per i miei corsi, come l'arte istintiva attraverso l'arteterapia e il coaching per cambiare ciò che non ci aggrada della nostra vita o per chi vuole crescere personalmente a 360°. Inoltre aiuto a riscoprire le proprie emozioni, superare i blocchi, i propri limiti e infine a gestire lo stress.