Oggi

schizzo.. due amici

Oggi non ho un quadro da proporvi, ma avevo voglia di raccontarvi cosa mi passa per la testolina. Le amicizie sono un argomento molto delicato un po’ per tutti noi.

So di non avere un bel carattere, credo come tutti, ma ultimamente ho fatto i conti con il passato. Sicuramente in diverse occasioni ho esagerato, ma quando ho invitato varie volte delle persone che consideravo  buoni conoscenti  e questi non mi hanno nemmeno risposto, ci sono rimasta di sasso.

Pero’ allo stesso tempo ho riflettutto e non mi piace pensare al proverbio “chi la fa, la aspetti”, piu’ che altro mi piace pensare che abbiamo preso direzioni diverse e le nostre vie si sono divise.

Ci sono state altre circostanze che mi hanno fatto comprendere che non ci sono piu’ interesse comuni. Pero’ mi dispiace molto perche’  io credo molto nelle amicizie e difficilmente “divento amica” per convegnenza. Non ci riesco proprio. E anche quando avevo il “Caratteraccio” (come lo definisco io) era un modo per esternare quello che provavo con persone che reputavo mi volessero bene.

Ora le cose sono diverse. In tutti questi anni ho imparato prima di tutto il piacere di stare sola e poi di lasciare che le persone entrino ed escano come meglio preferiscono senza mai costringere nessuno a fermarsi. C’e’ chi lascia un bel regalo: inteso come un sorriso.. una risata..  un pensiero.. ma c’e’ anche chi non lascia nulla. Ma non importa.

Questo e’ un modo come un altro per conoscere le persone.

Ogni tanto mi manca molto casa e vorrei prendere il primo aereo per abbracciare Ercole e la Siora Pia (mia mamma), ma stare lontana mi permette di consocere animi diverse, persone spiritualmente generose e persone avide di piaceri o aride.

Tra tutti questi c’e’ anche chi ha la brutta abitudine di spargere i propri cattivi pensieri, sperando che qualcuno li raccolga. Sinceramente non mi piace frequentare questo genere di persone, perche’ ti cedono in comodato d’uso le loro negativita’ e non se le riprendono.

Lo so! Ci sono anche loro, ma se ci sto vicino, mi tappo le orecchie perche’ sinceramente tutto questo brontolare mi infastidisce, oscura il mio sorriso. Forse e’ un modo per rivivere quello che io ho dato agli altri nel passato… Puo’ essere.

Ma ora preferisco evitare chi assorbe la mia energia. Non importa se resto sola, ma trovo sempre qualcosa da fare: leggo, penso e vivo la mia vita come meglio preferisco senza vincolo alcuno..

Saro’ strana ma questo e’ per me il modo migliore di ricaricarmi le batterie.

 

 

Oriana Papais in Original Passion

About Oriana Papais in Original Passion

Sono nata in Canada nel 1969, residente in Italia e ho avuto la fortuna di visitare una parte di "mondo atipico". Uso varie tecniche per i miei corsi, come l'arte istintiva attraverso l'arteterapia e il coaching per cambiare ciò che non ci aggrada della nostra vita o per chi vuole crescere personalmente a 360°. Inoltre aiuto a riscoprire le proprie emozioni, superare i blocchi, i propri limiti e infine a gestire lo stress.